Maggio Rodigino 2026 - "Mediterraneo: la nostra utopia"
Nel contesto delle iniziative del Maggio Rodigino 2026, dedicate al tema “Mediterraneo: il suo spirito, il suo tempo, la sua utopia”, gli studenti della classe 4^F Architettura e Ambiente del Liceo Artistico Celio-Roccati hanno presentato presso l’Urban Digital Center il progetto “Mediterraneo: la nostra utopia”, un percorso interdisciplinare che ha unito storia, filosofia, progettazione architettonica, modellazione digitale e sperimentazione artistica.
All’evento hanno preso parte la Dirigente Scolastica Prof.ssa Anna Maria Pastorelli, la Presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine Elisabetta Lorenzetti, l’ex presidente Virgilio Santato, il Presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo Giorgio Lazzarini e il coordinatore dell’evento, Prof. Ermanno Ferretti.
Il progetto, seguito dai docenti referenti Prof. Marco Bressanin e Prof.ssa Martina Panzani, nasce da una riflessione sul Mediterraneo come spazio di incontro, trasformazione e continua ridefinizione culturale. Gli studenti hanno scelto di sviluppare il tema attraverso il mito di Atlantide, reinterpretato non come semplice luogo ideale, ma come simbolo di una perfezione fragile e destinata a incrinarsi, contrapposta a un Mediterraneo reale, dinamico, costruito attraverso il cambiamento, le contaminazioni e la storia.
Partendo da questa riflessione, la classe ha elaborato diverse ipotesi progettuali, sperimentando sia approcci figurativi sia soluzioni architettoniche e minimaliste, fino ad arrivare alla realizzazione finale di modelli tridimensionali e manufatti stampati in 3D.
L’intero percorso ha richiesto competenze trasversali e una forte capacità di collaborazione. Gli studenti hanno lavorato suddividendosi in gruppi dedicati alla modellazione digitale, alla progettazione architettonica, alla lavorazione manuale dell’argilla e alla costruzione delle ambientazioni virtuali. Fondamentale è stato anche l’utilizzo di software professionali come Blender, SketchUp, Fusion e AutoCAD, insieme alle tecnologie di stampa 3D presenti nei laboratori scolastici.
Durante la presentazione pubblica, gli studenti hanno illustrato le varie fasi della progettazione, evidenziando non soltanto gli aspetti tecnici e creativi del lavoro, ma anche le difficoltà incontrate e le soluzioni individuate nel corso del processo. Un’esperienza che ha permesso loro di confrontarsi concretamente con il lavoro di gruppo, con la gestione progettuale e con l’elaborazione di un linguaggio visivo capace di trasformare contenuti culturali e filosofici in forme artistiche contemporanee.
Particolarmente significativa è stata la scelta di collocare idealmente il progetto nell’Isola dei Conigli di Lampedusa, luogo simbolico del Mediterraneo contemporaneo, carico di significati legati al viaggio, all’accoglienza, al confine e all’incontro tra culture.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra scuola, territorio e istituzioni culturali, confermando il valore della progettazione laboratoriale come strumento di crescita personale, creativa e civica per gli studenti.
Il percorso si inserisce pienamente nella vocazione del Liceo Artistico “Celio-Roccati”, da sempre impegnato nella promozione di esperienze capaci di coniugare ricerca culturale, innovazione tecnologica e partecipazione attiva alla vita del territorio.
Progetto "Mediterraneo: la nostra utopia"

