"Rifare l'Europa, un gioco da ragazzi"
Grande soddisfazione per la classe 5EFG Figurativo dell’Istituto del Liceo Artistico Celio Roccati di Rovigo protagonista di un importante successo al concorso “Rifare l’Europa, un gioco da ragazzi”, promosso dal Movimento per la Vita e dedicato quest’anno al tema della pace.
Guidati dalla docente Silvia Fogagnolo, gli studenti hanno realizzato una serie di elaborati artistici che sono stati successivamente raccolti e montati in un video, con l’obiettivo di esprimere attraverso il linguaggio dell’arte il valore della pace, del dialogo tra i popoli e della solidarietà. Il progetto ha messo in evidenza la sensibilità e la creatività dei ragazzi, capaci di interpretare un tema di grande attualità con originalità e profondità.
Tra le opere presentate, il disegno di Vittoria Finotti è stato selezionato dalla commissione giudicatrice e premiato con un viaggio a Strasburgo che si terrà nel prossimo autunno. Un’esperienza significativa che consentirà alla studentessa di conoscere da vicino le istituzioni europee e di approfondire il significato della cittadinanza attiva e della cooperazione tra i Paesi dell’Unione Europea.
Un secondo importante riconoscimento è stato assegnato ad Asia Bacchiega, il cui elaborato è stato scelto per partecipare a un viaggio studio a Palermo, in programma dal 25 al 31 luglio. Durante questa esperienza la studentessa avrà l’opportunità di confrontarsi con altri giovani provenienti da diverse regioni italiane, condividendo momenti di formazione e riflessione sui temi della pace, della legalità e della partecipazione civile.
La doppia affermazione rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica dell’Istituto liceo Celio Roccati dì Rovigo. La dirigente scolastica Annamaria Pastorelli ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dagli studenti e dalla docente, sottolineando come iniziative di questo tipo contribuiscano a formare cittadini consapevoli, capaci di promuovere i valori del rispetto, del dialogo e della convivenza pacifica.
Il risultato ottenuto conferma l’importanza dell’educazione artistica come strumento di crescita personale e culturale e dimostra come i giovani possano essere protagonisti nella diffusione di una autentica cultura della pace, oggi più che mai necessaria per costruire un futuro migliore.

"Rifare l'Europa, un gioco da ragazzi"

