TEATRO: Ti va di ballare?
Il PROGETTO
Quest’anno il Progetto si è ispirato al film del 2006 di Liz Friedlander con Antonio Banderas “Ti va di ballare?”.
Il film è tratto dalla storia vera di Pierre Dulaine, ballerino professionista di Manhattan, che sfida sé stesso per insegnare ad un gruppo di giovani studenti con problemi di integrazione proprio la disciplina di cui è maestro: la danza, che diventa uno strumento di recupero e di liberazione da situazioni difficili come droga e prostituzione. La storia ci restituisce una visione del ballo non solo come arte e armonia, ma come identità, come rivalsa, come naturalezza dell'esistere, come seduzione e complicità, in una parola: come Vita.
Il Progetto, anche quest’anno, si è configurato come una proposta teatrale a tutto tondo, confermando i Laboratori di Recitazione, Scenografia, Ballo, le attività di progettazione/realizzazione dei Costumi, Trucco-Parrucco.
Sono stati coinvolti, inoltre, allieve/i e docenti dell’Indirizzo Sistema Moda dell’I.I.S. Viola Marchesini di Rovigo per l’ideazione e la realizzazione dei bozzetti dei costumi.
Si sottolinea anche la preziosa collaborazione con “Atelier Danza” di Rovigo e l’associazione “DEA Tango” di Loreo a supporto del Laboratorio di Ballo, tenuto conto della sua centralità nel lavoro “Ti va di ballare?” e, infine, la partecipazione di alcuni attori dell’associazione “Teatro Insieme” di Sarzano che hanno coadiuvato il regista Roberto Pinato nel Laboratorio di Recitazione.
Lo spettacolo è stato rappresentato, con successo di pubblico, in tre comuni diversi nelle seguenti date:
· Sabato 16 maggio presso Teatro “Circolo Noi” di Loreo, Vicolo Valleselle 1 - ore 21:00
· Sabato 23 maggio presso Teatro Studio di Rovigo, Viale Oroboni, 14 - ore 21:00
· Sabato 30 maggio presso Teatro Balzan di Badia Polesine, P.zza Vittorio Emanuele, 205 - ore 21:00
Finalità e Obiettivi Specifici
Mediante le attività teatrali-laboratoriali, il progetto ha voluto:
· Coinvolgere attivamente i ragazzi in un percorso teso alla prevenzione di comportamenti stereotipati e discriminatori nei confronti delle diversità, attraverso un progetto di laboratorio artistico-teatrale impostato sull’aiuto reciproco, sulla condivisione delle competenze per lo sviluppo del senso di comunità e solidarietà.
· Incrementare nei partecipanti l’autostima, l’autoefficacia, la capacità di riflettere interpretare e valutare le proprie emozioni e i comportamenti che ne conseguono, gli apprendimenti creativi, gli aspetti cognitivi legati alla memoria / alla concentrazione, l’espressività in ambito motorio / grafico / musicale, le capacità relazionali nel lavoro in gruppo.
· Dare la possibilità ai ragazzi di operare in un contesto artistico-teatrale dalle caratteristiche professionali, come previsto dalla “Formazione Scuola Lavoro”, per poter esplorare le proprie attitudini e interessi, contribuendo così, in accordo con la Scuola, ad orientare le scelte future.
Partners coinvolti nella realizzazione del progetto
La realizzazione del Progetto è stata possibile grazie al coinvolgimento dei seguenti Partners:
· Le Associazioni Smile Africa OdV, Capofila della Rete e G.I.C. – Giovani in cammino, con l’apporto dei propri volontari e di professionisti esperti che sono intervenuti in ogni fase dell’attività dalla progettazione, pianificazione, fino all’organizzazione del progetto; in qualità di Capofila, Smile Africa ha curato gli aspetti amministrativi, economico-contabili e della rendicontazione.
· Il Liceo Statale Celio – Roccati di Rovigo, nell’ambito della propria offerta formativa, ha coinvolto gli studenti appartenenti ad ogni indirizzo dell’Istituto;
· La Scuola Atelier Danza asd di Rovigo è stato un valido supporto per il Laboratorio di Ballo / Danza, grazie alla professionalità dei partecipanti.
· La Scuola di ballo DEA Tango asd di Loreo ha valorizzato la danza (in modo particolare il tango) come espressione artistica, grazie all’esperienza di Sara Forzato e alla partecipazione di ballerini esperti
· L’associazione Teatro Insieme aps di Sarzano.
I Comuni di Rovigo, Loreo e Badia Polesine.
· La Fondazione Banca del Monte di Rovigo che ha contributo, come negli anni passati, alla realizzazione dell’iniziativa, a conferma della sensibilità e della determinazione nel sostenere il nostro Progetto quale esempio concreto sul territorio di educazione, solidarietà, integrazione.

